Bando Artisti Umbriamico

UmbriaMiCo - Festival del Mondo in Comune - Un progetto di Tamat
Co-finanziato dalla Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) AID 11037 

Il presente bando prevede la selezione di diciotto artisti, residenti nel territorio della Regione Umbria, per la partecipazione a un percorso creativo basato sul tema I percorsi del desiderio.
Le attività inizieranno nel mese di marzo 2018 e culmineranno in una mostra collettiva itinerante che si terrà dal 1 al 9 Giugno 2018 nell’ambito di UmbriaMiCo - Festival del Mondo in Comune.

 

Il Festival del Mondo in Comune, UmbriaMiCo, nella sua prima edizione vuole diffondere conoscenza su sviluppo sostenibile e processi di interdipendenza globale, scanditi dall’Agenda Onu 2030 nei suoi 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile.
Il programma del Festival è costruito per coinvolgere attivamente la cittadinanza delle 8 località in cui verrà articolato: Assisi, Città di Castello, Foligno, Marsciano, Montefalco, Orvieto, Perugia, San Giustino.
UmbriaMiCo si propone come iniziativa-faro che illumini le relazioni Nord - Sud attivate secondo il principio della cooperazione tra comunità: si rivolge a quelle dell’Umbria che decidono di guardare e interagire a cominciare da quelle dei paesi dove si stanno radicando i progetti di Tamat.
UmbriaMiCo è frutto della convergenza di 23 diversi soggetti coordinati da Tamat: istituzioni regionali, enti locali, associazioni, università, organizzazioni della società civile, associazioni d’impresa: nel programma arti visive e narrative, musica, giochi, laboratori creativi e tavole rotonde per alimentare attenzioni e sensibilità delle comunità su come contribuire (partendo dalla propria realtà) per un avvicinamento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) e su come essere parte attiva nelle dinamiche di cittadinanza globale. Il tutto davanti all’insostenibilità - ambientale, sociale, economica - del modello di sviluppo praticato negli ultimi due secoli.
Tutti gli indicatori evidenziano la tendenza alla destabilizzazione: cambiamento climatico e migrazioni, aumento delle disuguaglianze, degrado ambientale.
L’adozione della nuova Agenda Globale dell’Onu pone ogni comunità, anche le più decentrate e periferiche, di fronte a sfide di enorme complessità: calare in ogni territorio le politiche capaci di integrare competenze e punti di vista diversi, sviluppare nuovi modelli di sviluppo e trovare nel coinvolgimento più vasto possibile le energie per il cambiamento culturale.
UmbriaMiCo - Festival del Mondo in Comune vuole aiutare a far nascere idee, formulare domande stimolare la discussione e immaginare il nostro domani con il pensiero al dopo - domani.
ll compito di UmbriaMiCo - Festival del Mondo in Comune è quello di chiamare le comunità locali a diventare consapevoli della complessità di questi scenari, far dialogare culture e generazioni diverse per costruire e praticare idee di sviluppo e sostenibilità.

La partecipazione alla selezione è aperta ad artiste e artisti di ogni nazionalità residenti nella Regione Umbria, di età minima 18 anni. Si accettano proposte di idee realizzabili utilizzando un ampio spettro di tecniche artistiche quali pittura, fotografia, scultura, arte digitale, performance, video art, sound, installazioni multi-media, ecc.
Gli artisti candidati dovranno dimostrare, tramite curriculum e documentazione, di essere in possesso di esperienza pratica nel campo di produzione ed esposizione artistica.
La call richiede l’elaborazione di una proposta di lavoro incentrata sul tema I percorsi del desiderio e le tematiche delineate nel manifesto di UmbriaMiCo - Festival del Mondo in Comune.
Gli artisti sono invitati a presentare una proposta scritta per una idea che intendono sviluppare nei mesi di marzo, aprile e maggio con il sostegno e la direzione del curator del progetto. A tale fine si prevede un laboratorio di gruppo durante la prima metà di Marzo, dove sarà necessaria la partecipazione di tutti gli artisti selezionati.
Successivamente, gli artisti avvieranno e svilupperanno la produzione artistica descritta nel proposal, avvalendosi regolarmente di tutorial individuali con il curator.
Gli artisti selezionati potranno usufruire di un budget individuale di €200 per i costi dei materiali necessari per la produzione ed esposizione delle opere. I lavori dovranno essere completati, ed essere pronti per l’istallazione, il 28 maggio 2018.
La mostra itinerante si terrà in due delle località selezionate tra le otto partecipanti, durante le giornate del festival. Per sottolineare il connubio tra arte e solidarietà, le opere in mostra verranno messe in vendita tramite un’asta solidale di cui il 50% del ricavato verrà devoluto per sostenere le attività Tamat e il rimanente 50% sarà destinato agli autori delle opere vendute.

In Architettura del paesaggio i percorsi del desiderio (desire paths) sono sentieri urbani, solchi scavati spontaneamente dai passi di chi si sposta da un punto all’altro tra due destinazioni e lungo una linea che solitamente rappresenta il percorso più veloce, più facile o semplicemente più piacevole. Sono vie dirette, né disegnate né progettate, ma tracciate dai desideri delle persone. Scorciatoie considerate più gradevoli e rassicuranti da una molteplicità di individui che in questo modo si spostano seguendo itinerari istintivi, seguendo una logica che è in contrasto con i tracciati artifciali imposti dalla pianificazione degli spazi collettivi.
Questa call per artisti intende stimolare un percorso creativo che culminerà in una mostra collettiva, attraverso un laboratorio di idee incentrato intorno al ruolo dell’artista come creatore e iniziatore di percorsi del desiderio metaforici.
Un ruolo che permette di avvalersi di narrazioni alternative e approcci istintivi nell’affrontare tematiche complesse, come quelle che mirano a individuare soluzioni nel tentativo di ricucire lo strappo tra Nord e Sud del mondo, tra sviluppo e sostenibilità, tra locale e globale.
Un modo di intendere l’arte come strumento per ripensare e trasformare la nostra esperienza quotidiana di cittadini globali, attraverso una produzione artistica mirata non necessariamente a fornire soluzioni, ma a tracciare percorsi del desiderio metaforici generati dalla formulazione di interrogativi capaci di scuotere, informare e stimolare riflessioni critiche e approcci trasversali.

Per prendere parte alla selezione occorre compilare la domanda di partecipazione disponibile sulla pagina dedicata alla call per artisti, allegando i seguenti documenti

  • Scansione PDF di scheda di partecipazione compilata e sottoscritta
  • Scansione PDF della fotocopia del documento di identità
  • CV: Sintesi di curriculum degli studi e esperienze lavorative pertinenti al progetto e relative al campo artistico, max una pagina A4 in formato Word oppure PDF
  • Esempi di opere: Selezione di min 6 e max 10 immagini rappresentative di lavori realizzati precedentemente, formato JPG, bassa risoluzione per web. Per lavori video e sound si possono allegare max 5 link a opere disponibili online
  • Lista opere: Lista delle opere rappresentative selezionate, contenente titolo, anno di realizzazione, dimensioni, tecnica, durata (nel caso di video e sound), ecc.
  • Proposal: Proposta di progetto basato sul tema I percorsi del desiderio e relativo alle tematiche trattate dal Festival, max una pagina A4.
    La proposta deve includere una descrizione dell’idea che si intende realizzare, le connessioni con il tema proposto e i contenuti del manifesto del festival, i dati tecnici del lavoro che si intende svolgere (ad esempio, nel caso di video art specifcare le apparecchiature necessarie sia per la realizzazione che per l’esposizione e se se ha disponibilità), un budget indicativo di realizzazione e, in caso si ritenga opportuno, una breve descrizione del proprio percorso artistico e di come la partecipazione a questo progetto potrà essere di bene cio per la propria carriera artistica e professionale.

Si richiede inoltre disponibilità a:

  • Partecipare a un laboratorio collettivo nel mese di marzo 2018
  • Partecipare a tutorial individuali regolari (anche via Skype o telefono)
  • Contribuire all’allestimento della mostra nelle diverse tappe
  • Spostarsi all’interno della Regione Umbria per partecipare a laboratori e installazioni
  • Provvedere a imballaggio e trasporto delle opere prima e dopo la mostra

La presentazione della domanda con la relativa documentazione dovrà essere inviata esclusivamente tramite il sito UmbriaMiCo - Festival del Mondo in Comune, entro e non oltre le ore 23.00 di venerdí 2 febbraio 2018.
Eventuali domande ricevute dopo le ore 23.00 del 2 febbraio 2018 saranno escluse dalla selezione, si prega pertanto di assicurarsi di iniziare l’upload dei documenti necessari con largo anticipo rispetto l’orario della scadenza. UmbriaMiCo - Festival del Mondo in Comune non sarà responsabile di eventuali ritardi dovuti a connessione internet lenta o di rallentamenti dovuti al traffico sul sito. Saranno escluse anche eventuali domande spedite o consegnate in cartaceo, oppure spedite direttamente tramite email. Inoltre saranno escluse le domande che non si attengono al format specificato nei criteri di selezione (lunghezza del testo, tipo di le, ecc.) e quelle non contenenti ciascuno degli elementi richiesti. Gli allegati “esempi di opere” e “link a video o audio disponibili online” sono gli unici elementi dove si potrà allegare o l’uno o l’altro, a seconda delle tecniche espressive utilizzate dall’artista.
Documenti addizionali e non richiesti verranno esclusi automaticamente.
La lista di artisti selezionati sarà resa pubblica tramite i canali di comunicazione Tamat il 28 febbraio 2018, gli artisti selezionati riceveranno inoltre una email di conferma.
Per eventuali informazioni riguardo il bando rivolgersi a Paola Bernardelli al seguente indirizzo email: infocall@umbriamico.com

Criteri di valutazione

Punteggio attribuibile

 

Esperienza pratica nel campo di produzione ed esposizione artistica, vagliata in base al contenuto del CV

 

 

0 insufficiente

1 sufficiente

2 buono

3 ottimo

 

 

Qualità della proposta in base a originalità, qualità artistica, fattibilità, descrizione dettagliata

 

 

0 insufficiente

5 sufficiente

10 buono

15 ottimo

 

 

Attinenza, sensibilità e approccio creativo nell’affrontare e sviluppare il tema del bando con riferimento al manifesto e ai temi trattati dal festival

 

0 insufficiente

5 sufficiente

10 buono

15 ottimo

 

 

Attinenza al tema del bando e originalità di approccio

 

 

0 insufficiente

5 sufficiente

10 buono

15 ottimo

 

 

Qualità degli esempi forniti di opere rappresentative del lavoro dell’artista 

 

 

0 insufficiente

5 sufficiente

10 buono

15 ottimo

 

Il punteggio minimo per poter partecipare alla selezione è di punti 21; il punteggio massimo attribuibile è di punti 63.

Gli artisti partecipanti saranno selezionati ad insidacabile e inappellabile giudizio del comitato di selezione di Tamat, che applicherà i criteri di valutazione e i punteggi sopra elencati.

 

Ulteriori informazioni 

Tamat è un’organizzazione non governativa riconosciuta dal Ministero degli Affari esteri e dalla Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo: dal 1995 ha sviluppato progetti in Albania, Bolivia, Bosnia, Burkina Faso, Mali, Perù, Suriname oltre che Italia nelle regioni di Umbria, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Piemonte e Puglia. I suoi partner europei per l’attuazione dei progetti UE sono basati in: Austria, Belgio, Cipro, Francia, Grecia, Germania, Gran Bretagna, Lituania, Polonia, Portogallo, Slovenia e Spagna.
“Lavoriamo su sovranità alimentare, sicurezza alimentare, agro-ecologia e agri-cultura. Crediamo nelle persone e nel rafforzamento delle competenze personali, per il miglioramento delle condizioni di vita di ognuno. Sosteniamo le organizzazioni locali, facendo in modo che ogni persona in ogni luogo possa vivere di risorse e competenze proprie. Supportiamo le popolazioni locali e la società civile per implementare soluzioni di sviluppo sostenibile in ambito sociale, ambientale, culturale ed economico. Cooperiamo in Africa, America Latina e Balcani. Lavoriamo in Italia con le associazioni locali, la società civile, le istituzioni e università sui temi e le sfide legate a sviluppo e processi di interdipendenza globale. Siamo per un mondo più equo, più giusto e più vicino alle donne.”
www.tamat.org

Paola Bernardelli è una artista, curatrice e programmatrice culturale originaria della Ciociaria. Migrante dal 1996, quando si trasferì a Londra; dal 2002 vive a Derry, in Irlanda del Nord. Ha studiato Professional Photographic Practice alla University of the Arts a Londra ed ha successivamente conseguito un Master of Fine Arts alla Ulster University a Belfast.
I suoi lavori sono stati esposti in Italia, Regno Unito, Irlanda, Spagna e Canada. Ha organizzato e curato progetti di scambio culturale e mostre in diverse città europee e nordamericane; nel 2016 ha co-fondato Art Arcadia, una organizzazione no-profit che opera nel campo delle residenze artistiche e scambi culturali internazionali e dove ricopre il ruolo di programme manager e curator.

 

Compila il form in tutte le sue parti per partecipare al bando

 

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Condizioni Privacy
Il sottoscritto/a, partecipando alla Call “UmbriaMiCo - Festival del Mondo in Comune” accetta le indicazioni regolamentari del bando. Inoltre autorizza il trattamento dei dati personali secondo quanto previsto dalla vigente normativa sulla privacy (d.lgs. 196/2003 e successive modifiche), ai fini della partecipazione e della relativa promozione.