11 Agosto 2018
Il Teatro Concordia di Marsciano (PG) ospiterà la prima nazionale dello spettacolo “Cambiamo Camicia”, scritto dalla marscianese Giulia Corradi. Promosso dall’Associazione Culturale heARTinmind, col patrocinio del Comune di Marsciano – partner del Festival del Mondo in Comune.

Cambiare è possibile. Il Comune di Marsciano promuove iniziative per sensibilizzare su uguaglianza di genere

Il cast  marscianese di "Cambiamo camicia"

Il cast marscianese di "Cambiamo camicia"

La targa in commemorazione delle vittime del femminicidio installata in piazza Vittoria, Marsciano con da destra il Sindaco Todini e il vicesindaco Bonomi

La targa in commemorazione delle vittime del femminicidio installata in piazza Vittoria, Marsciano con da destra il Sindaco Todini e il vicesindaco Bonomi

In piazza Vittoria, Marsciano per commemorare le vittime del femminicidio

In piazza Vittoria, Marsciano per commemorare le vittime del femminicidio

"Cambiamo Camicia" ha debuttato in anteprima nazionale alla Casa di Reclusione maschile di Rebibbia

"Cambiamo Camicia" ha debuttato in anteprima nazionale alla Casa di Reclusione maschile di Rebibbia

Il Comune di Marsciano promuove iniziative per sensibilizzare su questo importantissimo tema nel corso di tutto l’anno, come ad esempio nell’ambito degli appuntamenti culturali legati al Marzo delle donne o nell’ambito del protocollo d’intesa istituzionale, per la realizzazione di un programma di azioni integrate contro la violenza e il maltrattamento nei confronti delle donne, firmato a fine 2014 dai Comuni della Zona sociale n. 4, dal Distretto sanitario della Media Valle del Tevere e dal Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria.

Oggi, giovedì 30 novembre 2017, alle ore 21,00, il Teatro Concordia di Marsciano (PG) ospiterà la prima nazionale dello spettacolo “Cambiamo Camicia”, scritto dalla marscianese Giulia Corradi. Promosso dall’Associazione Culturale heARTinmind, col patrocinio del Comune di Marsciano – partner del Festival del Mondo in Comune, UmbriaMiCo coordinato da Tamat e co-finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo​ – in collaborazione con l’Associazione Differenza Donna, lo spettacolo si incentra sul complesso tema della violenza di genere.

Il Comune di Marsciano promuove iniziative per sensibilizzare su questo importantissimo tema nel corso di tutto l’anno, come ad esempio nell’ambito degli appuntamenti culturali legati al Marzo delle donne o nell’ambito del protocollo d’intesa istituzionale, per la realizzazione di un programma di azioni integrate contro la violenza e il maltrattamento nei confronti delle donne, firmato a fine 2014 dai Comuni della Zona sociale n. 4, dal Distretto sanitario della Media Valle del Tevere e dal Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria.

Sabato 25 novembre scorso, giornata mondiale contro la violenza  alle donne, in piazza della Vittoria, nel centro di Marsciano è stata installata una targa in commemorazione delle vittime del femminicidio, un gesto non solo simbolico che vuole sensibilizzare sulla necessità di far uscire allo scoperto tante forme di abuso, più o meno grave, che avvengono spesso in modo silenzioso e invisibile.

La tematica, da sempre oggetto di attenzione da parte della comunità internazionale, come evidenziato da SDG5 per l’uguaglianza di genere dell’Agenda 2030 lanciata dalle Nazioni Unite nel 2015, rappresenta il fulcro dei nostri progetti in cooperazione internazionale allo sviluppo: GenderPlus, promosso da Tamat in Suriname, ed è parimenti parte integrante del progetto RASAD, mirato, fra l’altro, a favorire l’opportunità occupazionale e di autoimpiego delle donne in Burkina Faso.

Cambiamo camicia, usa il carattere simbolico di tale indumento, invitando gli spettatori ad indossare i panni delle protagoniste, a scambiare le proprie vesti con le loro, ma più ampiamente a CAMBIARE CULTURA, scardinandosi dalla diffusa mentalità corrente del “non mi riguarda” e del “è stato sempre così”. Le attrici Linda La Marca, Silvia Vallerani, Serena Vitaliano e Martina Zucarello interpreteranno sia un personaggio fiabesco, che un proprio corrispettivo reale, accompagnando il pubblico in un viaggio psicologico ed emotivo, prima ancora che fisico.

Questa mattina vi è stata una prima rappresentazione di fronte agli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli Moneta preceduta dall’incontro con una rappresentante dell’Associazione Liberamente Donna, nonchè col Consigliere di Corte d’Appello Claudia Matteini, la quale ha richiamato il valore della Convenzione di Istanbul del 2011 contro la violenza sulle donne e la violenza domestica.

Il trattato, categorizzando queste ultime come una grave violazione dei diritti umani, pone l’accento sulle conseguenze della violenza di genere, che non si manifesterebbero solo sulle vittime dirette di tali atrocità, ma anche sullo sviluppo psico-fisico dei minori che assistono al loro perpetrarsi.

Nonostante la ratifica della medesima da parte dell’Italia nel 2013 e il conseguente ingresso di nuovi strumenti di tutela, stando alle parole della Matteini, “è importante insistere sull'educazione  dei giovani”, con lo scopo di combattere tale sgradevole fenomeno mediante “un profondo cambiamento culturale (…) che deve inevitabilmente partire dai più  giovani”.

Sustainable Development Goals

End poverty in all its forms everywhere
End hunger, achieve food security and improved nutrition and promote sustainable agriculture
Ensure healthy lives and promote well-being for all at all ages
Ensure inclusive and quality education for all and promote lifelong learning
Achieve gender equality and empower all women and girls
Ensure access to water and sanitation for all
Ensure access to affordable, reliable, sustainable and modern energy for all
Promote inclusive and sustainable economic growth, employment and decent work for all
Build resilient infrastructure, promote sustainable industrialization and foster innovation
Reduce inequality within and among countries
Ensure sustainable consumption and production patterns
Take urgent action to combat climate change and its impacts
Conserve and sustainably use the oceans, seas and marine resources
Sustainably manage forests, combat desertification, halt and reverse land degradation, halt biodiversity loss
Promote just, peaceful and inclusive societies
Revitalize the global partnership for sustainable development