11 Gennaio 2018
Hima (riserve) e Harim (spazi): laboratorio creativo su coscienza e pratica ecologica a Perugia con l’Associazione Giovani Musulmani d’Italia per il Festival del Mondo in Comune - UmbriaMiCo

HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima!

Locandina per  HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima!

Locandina per HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima!

da destra: Raja Jouhari membro del direttivo dei Giovani Musulmani d'Italia GMI sezione di Perugia

da destra: Raja Jouhari membro del direttivo dei Giovani Musulmani d'Italia GMI sezione di Perugia

Giovani Musulmani d'Italia - Perugia partner del Festival del Mondo in Comune

Giovani Musulmani d'Italia - Perugia partner del Festival del Mondo in Comune

si colora con tinte naturali HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima

si colora con tinte naturali HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima

presso la sede dei Giovani Musulmani d'Italia GMI Perugia per HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima

presso la sede dei Giovani Musulmani d'Italia GMI Perugia per HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima

un'infinita varietà di spezie per colorare HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima

un'infinita varietà di spezie per colorare HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima

boratorio di piccola falegnameria  con Raja Jouhari membro del direttivo dei Giovani Musulmani d'Italia GMI sezione di Perugia

boratorio di piccola falegnameria con Raja Jouhari membro del direttivo dei Giovani Musulmani d'Italia GMI sezione di Perugia

preparazione dell'henna

preparazione dell'henna

HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima

HIMA - l'ECOGREEN mai visto prima

un'infinita varietà di spezie per colorare

un'infinita varietà di spezie per colorare

un'infinita varietà di spezie per colorare

un'infinita varietà di spezie per colorare

Hima (riserve) e Harim (spazi): la coscienza e pratica ecologica a Perugia con l’ associazione GMI – Giovani Musulmani d’Italia per il Festival del Mondo in Comune  - UmbriaMiCo

Sabato 23 dicembre 2017 presso il Centro Culturale Islamico di Via Carattoli 1, Perugia dalle ore 15:30 l'associazione GMI – Giovani Musulmani D’Italia, all’interno del Festival del Mondo in Comune  UmbriaMiCo con capofila Tamat  e co-finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), organizza un evento all’insegna dei principi di eco sostenibilità.

L’evento nasce come volontà da parte dell’associazione di informare la cittadinanza sul legame esistente tra educazione musulmana e la prospettiva ecologica e green, promuovendo così un’informazione trasparente e multidisciplinare sulla questione.

Il nome stesso ‘HIMA’ dedicato alla giornata riprende il termine arabo riferito all’obbligo di istituire riserve naturali all’intero delle quali non si possono abbattere alberi, uccidere animali o negare alle creature l’accesso all’acqua.

Con la conquista o con l’occupazione di nuovi territori, spesso desertici o semidesertici, la scienza giuridica islamica ha elaborato meccanismi e istituti,  mutuandoli probabilmente dalle antiche usanze tribali, per garantire la proprietà dei conquistatori salvaguardando però anche l’interesse della collettività.  Sono nati così le riserve (hima) per la conservazione di risorse di particolare rilevanza e, specificamente per la tutela delle acque, gli spazi harim; queste sono zone inviolabili – attorno alle sorgenti, ai pozzi ma anche agli in sedimenti urbani – con lo scopo di prevenire lo sfruttamento eccessivo delle risorse.  In esse sia l’acquisizione in proprietà della terra (prevista invece nel caso di insediamento di terre precedentemente non occupate o di nuova conquista) sia l’attività umana (escavazione pozzi, costruzione di manufatti) è severamente regolamentata. Nel caso di sorgenti d’acqua tale restrizione assume particolare valore non solo per la salvaguardia dell’estrazione (per garantire a tutti il soddisfacimento dei propri bisogni) ma anche il mantenimento di minimi qualitativi adeguati (fonte: A. Bagader,  Environmental Protection in Islam, IUCN Commission on Environmental Law Meteorology and Environmental Protection Administration –MEPA of the Kingdom of Saudi Arabia, 1994).

Per affrondimenti si consiglia la lettura del saggio “La tutela dell’ambiente nel diritto delle religioni” di Maria Rosaria Piccinni, docente di Diritto e religioni nei Paesi del Mediterraneo presso il Dipartimento jonico dell'Università degli Studi di Bari

La giornata di sabato 23 dicembre  inizia alle ore 15:15 fino alle ore 17:30 e ruota intorno a tre diversi stand eco-artistici; ogni stand ha un focus su un ambito preciso: ambito Hennè, ambito disegno-eco, ambito riciclaggio legno.

I partecipanti hanno la possibilità di frequentare ciascuno stand immedesimandosi nei lavori semplici e pedagogici offerti dagli operatori, creando in ultima sessione prodotti che testimonino la possibilità dell’utilizzo di tecniche ecologiche negli ambiti proposti.

Agisci e partecipa all'evento!