11 Gennaio 2018
Il mondo dell’Associazione Makeba: partire dall’ascolto per creare inclusione e comunità

" Racconto e Imparo" un laboratorio di narrazione autobiografica e creativa per donne migranti

L’associazione Makeba partner del Festival del Mondo in Comune – UmbriaMiCo parte con il laboratorio " Racconto e Imparo" un laboratorio di narrazione autobiografica e creativa per donne migranti e per trasformare per una volta la narrazione di storie o argomenti, che necessariamente è frontale e unidirezionale, in un luogo in cui, prendendosi più tempo, dove si possa condividere diversità di ascolti, accogliendone le potenzialità e accorgendosi dei limiti, per provare a costruire quel mondo più attento in cui discutere, incuriosirsi, ragionare insieme ed esprime un bisogno di ritrovarsi, di riconoscersi in qualcosa che accomuna e sentirsi parte in qualche modo di una comunità

“Il laboratorio di narrazione è rivolto a 10 donne migranti, per facilitare la conversazione e l'ascolto in lingua italiana, per rivivere, ricostruire e condividere con gli altri le nostre storie.

Conoscere chi viene da lontano e conoscersi attraverso le parole o i racconti di viaggio, degli eventi e delle emozioni: sono queste le tappe fondamentali che possono trasformare la vicinanza in un incontro, la distanza in reciproca curiosità. Le storie narrate facilitano l'incontro con l'altro e l'orientamento in mezzo agli altri. Le memorie permettono di entrare nella storia e negli "spaesamenti" dell'altro creando un legame”. Si legge nel comunicato stampa.

Il laboratorio si svolgerà presso la sede dell'Associazione Makeba in Via Trento 3 a Marsciano.

Per info e iscrizioni: associazionemakeba@gmail.com o 329.36.29.585

La data di avvio del laboratorio è prevista per il 30 dicembre.

 

Note a margine

Makeba nasce a Maggio del 2009 per volontà di 12 donne che, spinte da ideali e interessi comuni, decidono di fondare una associazione a Marsciano, con l'intento di promuovere una cultura di solidarietà e di accoglienza. Le donne di Makeba rappresentano trasversalmente la società contemporanea, provengono infatti da fasce di età diverse così come diverse sono la provenienza , la formazione e le esperienze di vita e professionali. Sono loro la ricchezza e la forza dell'associazione che si è presa l'impegno di ideare e sostenere progetti interessanti, utili e condivisi, sia per le socie che per la collettività.

L'associazione non ha scopo di lucro, è aconfessionale ed apartitica, è costituita al fine di svolgere attività di utilità e solidarietà sociale a favore di associati e di terzi in un'ottica di valorizzazione delle differenze sociali, di genere, culturali, etniche, generazionali anche nel rispetto delle diverse abilità....

Dopo la presentazione, a dicembre 2009,  alla cittadinanza dei programmi di attività e progetti di solidarietà sociale, iniziano le attività. 

 

Nel 2010:

 – Proiezione documentario "Come un uomo sulla terra" in collaborazione con Amnesty International ed il cinema Concordia di Marsciano. Serata per raccontare, attraverso testimonianze di vita vissuta, il lungo viaggio dei migranti dalla Libia all'Italia.

  - Laboratorio teatrale per bambini "Anime a più voci" in collaborazione con Ass. "Teatroverso" e Cesvol. Laboratorio formativo teatrale di lettura di favole dal mondo, dedicato ai bambini dagli 8 agli 11 anni. Spettacolo finale presso la Sala Gramsci della Biblioteca del Comune di Marsciano.

 -  Partecipazione di tre socie dell'associazione Makeba al corso di formazione "MAI Più violenze" sui temi della violenza di genere; partecipazione al convegno "Pensando a Barbara e alle altre" in collaborazione con Comune di Marsciano e l'Associazione RAV (Rete delle donne antiviolenza di Perugia).

 -  Partecipazione al Comitato gemellaggi del Comune di Marsciano

Dal 2010 al 2013: Partecipazione al MAG – Marsciano Arte Giovani – nelle giornate interculturali dedicata a IRAQ, Albania e Romania.

Dal 2010 e in modo continuativo: lezioni gratuite di rafforzamento della Lingua italiana per stranieri a cura di insegnanti specializzate in Ita L2. Gli allievi coinvolti provengono da varie zone dell'Europa, dell'Africa e dell'Asia. L'Associazione Makeba si è impegnata inoltre ad assistere i richiedenti asilo e rifugiati ospiti a Todi e a Marsciano nell'apprendimento della lingua italiana, avviando un progetto di collaborazione con il CENTRO SPRAR – Caritas di Todi e ARCI di Perugia. Alle lezioni di lingua italiana sono state accolte anche le donne ospiti presso la Casa di Pollicino, Casa di Accoglienza per nuclei mamma/bambino, con la quale l'associazione Makeba ha avviato un progetto di collaborazione. 

Nel 2013 e per tutto il 2014  l'Associazione Makeba ha continuato ad ospitare i ragazzi richiedenti asilo ospiti a Marsciano e San Venanzo (TR). 

Dal 2016 l'Associazione ha deciso di indirizzare le lezioni solo alle donne ritenendo che la conoscenza della lingua sia di fondamentale importanza per il rafforzamento del ruolo sociale, economico e culturale della donna migrante

Nel 2012: Laboratorio di sartoria multietnica, riciclo creativo degli abiti. Rivolto a 10 donne straniere. Il progetto, rivolto a 10 cittadine immigrate presenti nel Comune di Marsciano intende  costruire e sviluppare un pensiero aperto e flessibile, capace di andare verso le altre culture per riconoscere e comprendere le differenze e le analogie. Il laboratorio inoltre  si propone di divulgare e insegnare la "filosofia" del Riciclo e del Riutilizzo dando vita ad oggetti del tutto nuovi, dando libero sfogo alla creatività di ognuno nella realizzazione di "oggetti artistici" mediante l'uso di semplici materiali riciclati. I benefici che nell'immediato scaturiscono dall'iniziativa hanno a che fare con la realizzazione di momenti di condivisione tra le diverse culture, nonché l'educazione ad una abilità, quella del cucito, che potrebbe trasformarsi anche in attività lavorativa. L'innovatività del progetto risiede, innanzitutto, nell'approccio e nella metodologia utilizzate per la realizzazione dell'attività di laboratorio: si prevede  il riciclo di stoffe al fine di promuovere percorsi di consumo consapevole e di riuso dei materiali. Inoltre le stesse donne coinvolte potrebbero, in futuro, riunirsi e formare un gruppo di lavoro riproducendo l'esperienza in altri contesti.

Dal 2012: Corsi di cucito facile, riparazioni sartoriali e riciclo creativo, rivolti a donne italiane e straniere.

2014: Partecipazione al progetto "A new Experience for Seniors - Una nuova esperienza per i Senior", Grundtvig Progetti di Volontariato Senior 2013, realizzato da ASOCIACION INICIATIVA INTERNACIONAL JOVEN – Malaga (Spagna) e COMUNE DI MARSCIANO (Italia). -  ATTIVITA' DI PROMOZIONE DELL'INCLUSIONE SOCIALE (attività di animazione laboratori di promozione dell'inclusione sociale e dello scambio interculturale e intergenerazionale: Laboratorio "Valorizzare le competenze delle donne per combattere gli stereotipi") Le attività svolte dall'Associazione Makeba nell'ambito del progetto  "A New Experience for Seniors", sono legate fortemente agli obiettivi del progetto, promuovendo finalità di: inclusione di donne e soggetti svantaggiati nella vita sociale della comunità,  miglioramento del dialogo interculturale tra i cittadini europei e i residenti, valorizzazione del volontariato come strumento di partecipazione attiva e creazione di una società più equa e responsabile, utilizzo delle nuove tecnologie per far conoscere il proprio progetto di volontariato agli altri. In particolare, Makeba ha accolto ed inserito una partecipante nei propri progetti dedicati ai laboratori di cucito e riciclo creativo con materiali di recupero ("Valorizzare le competenze delle donne per combattere gli stereotipi")  e alle attività della  Banca del tempo. L'esperienza di laboratorio di cucito, riciclo e recupero svolto nel periodo di riferimento del progetto (Dicembre 2013-  Maggio 2015)  ha coinvolto soprattutto donne disoccupate, con difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro, spesso con problemi linguistici e a rischio esclusione sociale.  Il laboratorio, animato dai volontari, ha contribuito alla socializzazione, allo scambio di esperienze e allo sviluppo di competenze sia in campo professionale (sartoria, artigianato) che in quello comunicativo e sociale.  Le volontarie si sono adoperate ad animare un progetto di promozione dello scambio multiculturale e di reinserimento sociale di persone a rischio esclusione, mettendo a disposizione le proprie competenze professionali, culturali e sociali e sviluppando ulteriori capacità comunicative, interpersonali e di dialogo. 

Marzo  2017: Organizzazione del Corso di formazione residenziale "Analfabetismi. Riflessioni di metodo e strumenti per l'insegnamento dell'italiano come L2" condotto da esperti formatori di Asinitas Onlus di Roma. Rivolto ad insegnanti, facilitatori linguistici, educatori, operatori e mediatori culturali e a tutti coloro che desiderano condividere una riflessione sulla didattica interculturale, sulla scuola e gli ambiti educativi come luoghi privilegiati d'incontro e di cura.

Banca del Tempo

Nel Marzo del 2010, con l'impegno diretto delle socie, è stato aperto a Marsciano lo sportello della Banca del Tempo dove si organizzano e coordinano scambi di servizi, di attività e di saperi sociali tra cittadini aderenti, denominati correntisti. Il valore della prestazione è misurato esclusivamente dal tempo impiegato per lo scambio, indipendentemente dal tipo di prestazione offerta o ricevuta.

Il 20 marzo 2010 si è svolta la festa di inaugurazione della Banca del Tempo, in collaborazione con Comune di Marsciano, Cesvol e varie associazioni del territorio.

Da Ottobre 2011 al 2014 sono state attivate le conversazioni in Lingua Inglese e Francese a cura di correntisti madrelingua ed un corso di Arabo per principianti.

Inoltre si attivano scambi individuali in base alle richieste e alle offerte dei correntisti.

Lo sportello di Banca del Tempo è aperto al pubblico 1 giorno a settimana o previo appuntamento telefonico.

 Dal 2010: partecipazione continuativa a giornate e percorsi di formazione organizzate da enti pubblici e associazioni del terzo settore sui temi EMERGENZA UMANITARIA NORD-AFRICA, immigrazione, approfondimento e sensibilizzazione sul tema delle mutilazioni genitali femminili (MGF), sull'analisi critica della comunicazione d'odio e la costruzione comunicativa del razzismo e della discriminazione,  Minori Stranieri Non Accompagnati: accoglienza – formazione – integrazione.